Portare i bambini a sciare

Età, attrezzatura, aspettative realistiche e come farli divertire davvero

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Lo sci è uno degli sport che i bambini imparano più in fretta: hanno il baricentro basso, non hanno paura di cadere e non si fanno domande sulla tecnica. Il rischio non è che non imparino — è che l'esperienza venga rovinata da freddo, stanchezza o aspettative degli adulti.

Da che età

Verso i 4-5 anni la maggior parte dei bambini ha l'equilibrio e la capacità di ascolto necessari per una prima lezione vera. Prima di quell'età si può comunque portarli sulla neve: bob, slitta, camminate. Servono a creare un rapporto sereno con l'ambiente, che è il vero prerequisito.

Non c'è alcun vantaggio nell'anticipare: un bambino che inizia a 6 anni raggiunge in poche settimane chi ha iniziato a 3, ma con molta meno fatica per tutti.

L'attrezzatura

  • Noleggiare, sempre. I bambini crescono di una misura a stagione: comprare gli sci non ha senso finché non sono abbastanza grandi da tenerli più di un anno.
  • Casco obbligatorio per legge fino a 18 anni. Deve calzare bene: se balla, non protegge.
  • Scarponi della misura giusta, non "presi grandi che poi cresce". Uno scarpone largo impedisce di controllare gli sci e fa male.
  • Manopole invece dei guanti: tengono le dita insieme e scaldano molto di più.
  • Occhiali a maschera e crema solare ad alta protezione: la pelle dei bambini si scotta molto più rapidamente.

Aspettative realistiche

Un bambino di 5-6 anni scia bene per due o tre ore, non per un'intera giornata. Dopo, il freddo e la stanchezza prendono il sopravvento e ogni ulteriore discesa è tempo sottratto al divertimento. Meglio fermarsi quando sono ancora contenti: torneranno volentieri la volta dopo.

Le pause vanno programmate: qualcosa di caldo da bere a metà mattina fa più per la riuscita della giornata di un'ora in più sugli sci.

Il consiglio più importante: non insegnare tu. È forte la tentazione di seguire il proprio figlio, ma con i genitori i bambini si comportano diversamente — si lamentano, negoziano, si distraggono. Con un maestro e altri bambini dello stesso livello imparano più in fretta e si divertono di più. Ai genitori resta la parte migliore: sciare un po' per conto proprio.

Il gruppo fa la differenza

Un bambino da solo con l'istruttore impara; un bambino in un gruppo di coetanei vuole tornare. È il motivo per cui i nostri corsi sono organizzati in gruppi di livello ed età omogenei: l'aspetto sociale, per i più piccoli, conta quanto la tecnica. Molti dei nostri soci adulti hanno iniziato proprio così, da bambini, con lo sci club.

Guida a cura dei volontari dell'ASD Sci Club Portegrandi, associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro. Contenuto divulgativo, non sostituisce il parere di un maestro qualificato o del pediatra.

Corsi per bambini e ragazzi

Gruppi omogenei per livello ed età, maestri qualificati e trasporto in pullman incluso.